Closing of the Bones: rituale di chiusura con Rebozo

"Il rebozo è l'estensione delle nostre mani, delle nostre braccia e dei nostri cuori"

-Angelina Martínez Miranda, partera messicana.

Uno dei motivi per cui sento forte la chiamata a stare accanto alla vita è l’urgenza che riconosco nella necessità di ritrovare i rituali. 

Il rito infatti ha avuto da sempre la funzione di facilitare e rendere effettivo il passaggio da una tappa all'altra dell'evoluzione dell'individuo, di rendere reale e condiviso il cambiamento e la crescita, di ricevere supporto e accompagnamento nella trasformazione.

Il potere del rituale nella gestione della trasformazione interiore sta proprio nella sua capacità di rovesciare l'esperienza individuale in quella collettiva, di farci sentire comunità, di ricordarci che non siamo soli.

É interessante notare quanto nella nostra società occidentale contemporanea la diffusione di valori individualistici e la perdita della ritualità abbiamo portato ad una cultura sulla maternità costellata di solitudine e smarrimento. La maternità non è più un rito di passaggio accompagnato dalla comunità, la nascita non è rispettata e celebrata e il processo del diventare madre non ha alcun riconoscimento sociale.

Riprendiamoci lo spazio del rituale, ritroviamo lo spazio sacro…diamo amore alla vita tessendo i nostri unici e speciali gesti rituali senza necessariamente rischiare di cadere nel tranello dell’appropriazione culturale..

Il Rebozo è una tipica sciarpa messicana intrecciata, realizzato in cotone o lana leggera molto lunga creata dalle donne per le donne. Viene tessuta con la forza del bacino e ogni rebozo è “intenzionato”; le donne locali tessono a mano con dei telai a tensione, la cui estremità inferiore è collegata al corpo da una cintura.
Il bacino della donna, sede dell’Utero, è il centro della sua energia, convogliata dalla Terra e ridonata attraverso il lavorio quotidiano nell’ombra, tramite il continuo gioco tra contenere e lasciare andare. “Intenzionare un Rebozo” significa riempirlo di intenti positivi, di forza, di amore. È come se mille mani ti potessero avvolgere, coccolare il tuo sentire e permettendoti di lasciar scorrere libere le lacrime, è come se ti confortassero e ti contenessero, plasmandoti nuovamente per rimetterti al mondo.
ll Rebozo stesso viene spesso decritto dalla partera Angelina Martinez come “l’estensione delle braccia della mamma” e rappresenta il legame con il passato di tutte le donne della nostre famiglie.

È conosciuto l’utilizzo in gravidanza e durante il travaglio poiché le parteras (levatrici), le ostetriche e le doule lo utilizzano per effettuare massaggi che aiutano ad alleviare i dolori della zona lombare, per favorire l’apertura, per sciogliere tensioni o per accompagnare un bambino podalico o mal posizionato a girarsi.
Pochi sanno che il rebozo è usato anche per rituali e massaggi che accompagnano tutta la vita e la ciclicità della donna, per aumentare la fertilità, per favorire la sensazione di chiusura fisica ed emotiva dopo il parto o in caso di perdita.


QUANDO CELEBRARE UNA CHIUSURA:
La rituale di chiusura è un momento in cui stare nel corpo e sussurrargli che un ciclo si è concluso e se ne sta aprendo un altro. Questo rituale può avvenire dopo ogni evento importante, dopo qualcosa che ha provocato una rottura, un dispiacere, una malattia, una separazione o una perdita, alla fine del puerperio, dell’esogestazione, dell’allattamento o in qualunque momento tu ti senta pronta ad integrare l’esperienza passata e onorare quanto vissuto; ma anche dopo un lutto o all’inizio della menopausa. Contenere corpo e mente per lasciar fluire, portare alla coscienza e onorare.


CHIUSURA POST PARTO:
La madre nel post parto ha bisogno di ritrovare il calore perduto con il parto, ha bisogno di richiudersi, fisicamente ed emotivamente, per ritrovare il suo appoggio a terra, il suo equilibrio e dunque la sua strada. Ha bisogno di sostegno e cura per poter poi essere quercia per i suoi figli. Ha bisogno di nutrimento, riposo e contenimento perché anche lei ritorna bambina. E’ proprio questa l’ importantissima funzione della chiusura con rebozo dopo il parto: donare alle neomamma chiusura e contenimento.
Dopo la grande espansione avvenuta con la gravidanza e con il parto questo rito è un ridare alla donna centratura, stabilità ed integrità; l’accompagna a ritrovarsi quando si sente smembrata, a creare quel confine tra lei e il mondo esterno, a farla sentire viva e integra nel proprio corpo, affinchè possa tornare a camminare nel mondo con stabilità e sicurezza.

COME SI SVOLGE LA CHIUSURA:
Per questo rituale viene creato uno spazio sicuro, in una stanza calda e silenziosa.​

  1. Inizieremo con un po' di tempo per condividere dove si trova la neomamma, come si sente, ripensando al parto o tutto ciò che ha bisogno di essere ascoltato, e insieme “semineremo” una intenzione.

  2. Seguirà un massaggio sul ventre della madre, intorno all'utero, all'ombelico e alle ossa del bacino con olio caldo di sesamo.Questo specifico massaggio ha la funzione di portare calore e agevolare gli organi pelvici a ritornare nella loro sede.

  3. Dopo il massaggio la madre si immergerà in un bagno caldo di erbe scelte per riscaldare e supportare il rinnovamento. Se in casa non è presente una vasca si utilizzerà la doccia.

  4. Cercando di mantenere il calore creato con il massaggio e il bagno la madre verrà coccolata con un dolce cullamento e poi avvolta da sette rebozi come in un bozzolo: attorno alla testa, alle spalle, al ventre, al bacino, alle cosce, alle ginocchia e ai piedi. Sentirsi racchiuse nel tessuto dà una sensazione di contenimento, calore, rifugio e sicurezza.

  5. Concluderemo con una condivisione dell’esperienza vissuta e con la sua integrazione.

Celebrare la chiusura con Rebozo dopo il parto consente di richiamare l’energia a sé per tornare a sentirsi integre e incamminarsi nella maternità con fiducia e nuova luce. Permette alla madre di ritrovare il proprio centro e il giusto equilibrio dopo la nascita del suo bambino. Questo sia dal punto di vista fisico che energetico. La chiusura accompagna a sentire il corpo, riporta le ossa al loro posto, aiuta gli organi pelvici a spostarsi e il sangue a fluire. Le donne che vengono onorate in questo modo sperimentano un senso di calma e radicamento, ristabilendo il loro senso di sé.

COSTO: 200 euro

DURATA: dalle 2 alle 3 ore

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Massaggio Ayurvedico